Chi sono

 

Nato a Milano nel 1950, ho sempre abitato in questa città prima in Porta Vittoria, poi in Corso Indipendenza ed ora in Porta Venezia, dove vivo con mia moglie e mio figlio.

Dopo essermi diplomato con pieni voti al Liceo Parini di Milano e laureato in fisica a Milano con 110 e lode con una tesi sui neutrini ad alta energia basata su un esperimento d'avanguardia al Cern di Ginevra, mi sono occupato per trent’anni di informatica per le banche, con una intensa attività professionale in varie aziende dove sono stato dirigente per 15 anni, attività didattica all’Università Cattolica e varie pubblicazioni.

Ora sono tornato ad occuparmi di Fisica all'Università degli Studi di Milano, collaborando ad un esperimento al Cern su antimateria e gravità.

Fin dal tempo del Liceo mi sono occupato di politica, prima nell’associazione degli studenti del Liceo Parini di cui sono stato presidente, poi nel movimento studentesco dal sessantotto al settantatre.

Successivamente ho iniziato ad occuparmi ai problemi dell’ambiente e della conservazione degli edifici storici con l’iscrizione a Italia Nostra nel 1986 e al Wwf e poi alla Federazione dei Verdi, di cui faccio parte dal 1990.

L’attaccamento al quartiere in cui abito mi ha portato a cercare di salvare alcuni edifici storici dalla demolizione. Il primo successo è stato il restauro di una delle scuderie dei tram a cavallo in via Sirtori che dovevano essere demolite, poi ho cercato di impedire la trasformazione della Palazzina Liberty all’angolo di via Frisi con via Melzo in autosilo di box privati. Questa battaglia, durata dal 1986 al 1996 con alterne vicende, ha portato al ridimensionamento del progetto ed alla creazione della biblioteca rionale Venezia nell’atrio del cinema.

Nel 1991 sono stato eletto consigliere del Consiglio di Zona 3 per i Verdi i e sono stato successivamente rieletto fino allo scioglimento del consiglio nel 1999.

Mi sono occupato prevalentemente di problemi ambientali, edilizi, urbanistici e del traffico, ponendomi sempre al servizio degli interessi dei miei concittadini e ho acquisito una notevole esperienza su questi problemi.

Dal 1999 in poi ho continuato ad occuparmi dei problemi della zona partecipando a varie commissioni, tra cui la commissione edilizia, di cui sono membro effettivo. Anche in Zona 2 sono membro della commissione edilizia mentre in Zona 1 sono membro della Commissione Urbanistica.

Mi sono occupato particolarmente del problema del recupero dei sottotetti che deturpano la città e di quello dei parcheggi sotterranei, che distruggono il verde e creano forti disagi in fase di costruzione.

Sui sottotetti sono riuscito, con l’aiuto del Consigliere Comunale dei Verdi Baruffi, a lanciare la campagna Tetti Protetti per la modifica della legge regionale che ha prodotto dal 1999 numerosi scempi degli edifici in tutta la Lombardia. Mi sto ora occupando della nuova legge sui sottotetti in discussione in Regione Lombardia, per la quale ho preparato alcuni emendamenti.

Ho seguito i problemi dei parcheggi sotterranei di piazza Oberdan, piazza Bernini, largo Rio de Janeiro, piazza Novelli, piazza Aspromonte, piazzale Lavater, piazza Gobetti, piazzale Dateo, via Ampere, Bazzini opponendomi al taglio delle piante. Per il parcheggio di via Benedetto Marcello ho appoggiato i residenti che ne vogliono il ridimensionamento o lo spostamento in via Ferrante Aporti. Ho preparato il decalogo del buon parcheggio per i Cittadini PROpositivi, gruppo di cittadini di varie località interessate dai lavori dei parcheggi.

Sono stato tra gli organizzatori della Festa degli Alberi del 21 marzo 2004 e della Marcia degli Alberi del 3 maggio 2004 dove ho spinto in testa al corteo da piazza 24 Maggio a piazza Scala un albero simbolo su un carrellino di supermercato.

Ho ottenuto la costruzione dell’unica isola pedonale della Zona 3 in via Spallanzani, dopo sei anni di sforzi e mille ostacoli. Ora l'isola è un fiore all'occhiello del quartiere e vi si organizzano mercatini biologici.

Ho promosso il progetto di miglioramento del verde di viale Morgagni con la creazione della pista ciclabile da piazza Bacone a piazzale Lavater. Sono un appassionato ciclista, e utilizzo la bicicletta per la maggior parte dei miei spostamenti in città, utilizzando l'auto per meno di 10.000 km all'anno.

Mi interesso da anni al restauro del Diurno Venezia in Piazza Oberdan, gioiello del liberty milanese che va verso la rovina e mi sono opposto alla demolizione dello storico diurno Cobianchi in piazza Duomo.

Ho inoltre coordinato un gruppo personalità e associazioni che si oppongono alla trasformazione della Stazione Centrale in grande centro commerciale, con la creazione di soppalchi che riducono gli spazi monumentali e con l’allungamento dei percorsi dei passeggeri per farli passare davanti alle vetrine dei negozi.

Ho collaborato con il Comitato Giardino in Gioia per la salvezza del Bosco di Gioia,  con i Comitati dell'Isola per la salvezza della Stecca degli Artigiani e dei giardini di via Confalonieri e contro la nuova viabilità del quartiere, con l'Associazione Vivi e Progetta un'altra Milano contro il progetto di Citylife per il Polo Urbano della Fiera.

Il 28 dicembre 2005, quando è iniziato il taglio del Bosco di Gioia, sono salito su un faggio vicino all'ingresso durante una fitta nevicata per protestare e vi sono rimasto per cinque ore.

Sono tra i fondatori della Rete dei Comitati Milanesi, che raggruppa numerosi comitati di cittadini milanesi che si occupano della salvaguardia della vivibilità dei quartieri e della città, e ho contribuito alla stesura delle Linee Guida per il cantiere dell'Unione.

Ho partecipato attivamente alle riunioni del Cantiere dell'Unione nel Forum Sviluppo e Qualità sui temi dell'urbanistica, dell'ambiente e della mobilità.

Scrivo regolarmente sul giornale la Voce della Zona 3 che da dieci anni si occupa con continuità dei problemi della zona.

Ho partecipato tra maggio e settembre alle primarie online per il candidato sindaco dell'Unione sul sito  arrivando quindicesimo su 84 candidati.

Mi sono candidato alle Primarie dell'Unione per il Sindaco di Milano del 2006 ma ho raccolto solo 1077 firme delle 1800 necessarie.

La mia attività di difesa dell’ambiente si è estesa anche all’Isola d’Elba, dove ho contribuito alla creazione del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, sono stato presidente dell’Associazione Difesa Ambientale di Fetovaia (ADAF) e collaboro con il WWF, Legambiente ed i Verdi nella tutela del territorio minacciato dall’eccessiva cementificazione.

Non ho la televisione, mi piace la musica classica ed etnica ed il cinema d'autore. Non sono uno sportivo, girare in bicicletta mi basta per tenermi in esercizio. Amo gli animali e le piante, ho adottato informalmente l'aiuola davanti a casa mia davanti a cui è stata scattata la foto che segue.

Sono un appassionato di internet e, oltre a questo sito, gestisco un sito sulla stazione centrale di Milano ed il sito dell'Associazione Vivi e Progetta un'altra Milano contro il progetto fiera di Citylife.

 

In bicicletta davanti all'aiuola di via Melzo (foto di Henry Neuteboom, Art'Idea)

 

In bicletta davanti al quartiere Stadera in via Liutprando il 4 dicembre 2005, primo giorno della campagna elettorale a candidato sindaco

(foto di Alexey Pivovarov, Prospekt Fotografi Associati)

In traghetto al largo dell'Isola d'Elba  (foto di Giuliano Golfieri, Fibracreativa

Sul faggio del Bosco di Gioia il 28 dicembre 2005 sotto la neve per impedire la distruzione del Bosco di via Melchiorre Gioia 39

Ad una manifestazione contro lo smog in piazza San Babila il 15 dicembre 2004

 

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